Pino Modica

Database Opere

  • Rilevatore estetico, 1984

    Rilevatore estetico, 1984

    Alluminio, PVC, vetro, telecamera, impianto elettrico; video
    dimensioni variabili; 00:07:00 circa

    L’artista aveva installato di fronte alla Torre di Pisa uno strumento di sua concezione, apparentemente atto a misurare il grado di inclinazione. In realtà lo sturmento celava al suo interno una telecamera che veniva attivata da un interruttore a campo magnetico ogni qalvolta qualcuno accostava l’occhio all’oculare. Il video “Rilevazioni estetiche” risultava quindi dalla semplice giustapposizione delle sequenze girate da “operatori” casuali e dell tutto inconsapevoli.

  • Prova solvente, 1986

    Prova solvente, 1986

    Legno, PVC, plexiglas, impianto luce
    dimensioni variabili

    L’opera nasce come prova per un liquido sverniciatore nel reparto ferramenta di un supermercato. Il lavoro consiste di un basamento con un pannello” illuminato al suo interno” che gira e di una colonnina contenente il liquido. La gente, spruzzando la sostanza sul pannello, rimuove il nero portando alla luce i colori-luce che formano il plexiglas.

  • Labyrinth, 1986

    Labyrinth, 1986

    dimensioni variabili

    Interazioni generate da un labirinto di Filarete posto in una sala giochi, documentate da un video nel quale si evidenzia il percorso effettuato da i vari “giocatori” attraverso un punto luminoso.

  • Light Goal, 1987

    Light Goal, 1987

    Calcetto balilla modificato

    Dalla serie “Le tracce del gioco”: Il piano di gioco è stato modificato, in modo da renderlo luminoso, in più lo scorrere della pallina lascia segni luminosi sulla superficie.

  • Flipper, 1987

    Flipper, 1987

    Flipper modificato

    Dalla serie “Le tracce del gioco”: Il flipper è stato modificato, inizialmente dipinto di nero e, mano a mano che si gioca, si ricolora sia il piano che il monitor.

  • Infrangenze (Casse imballo), 1988

    Infrangenze (Casse imballo), 1988

    Legno, vetro anti-sfondamento, impianto luce
    dimensioni variabili

    Casse contenenti vetri antisfondamento recuperati nella città di Nevere, rotti da atti vandalici.

  • Light Log, 1988

    Light Log, 1988

    Legno, metallo, plastica, supporto luminoso e segatura colorata
    cm 85 x 50 x 50

    Piani di segatura posti sui tre livelli di un supermercato.

  • Fontanella, 1989

    Fontanella, 1989

    Fontanella, cemento, legno, plexiglas, impianto luce
    cm 150 di altezza circa

    Al di sotto dello scarico della fontanella è posto l’obiettivo di una macchina fotografica, il cui scatto è comandato dal pulsante del rubinetto. Collocazione: uscita scuola elementare Salivoli (Piombino). Risultato: sei fotocolor disposti successivamente sul fondo della fontanella.

  • Bersagli, 1990

    Bersagli, 1990

    Vetro, legno, alluminio, impianto luci

    Vetri di varie dimensioni sparati in un poligono di tiro con armi di diverso calibro.

  • Lucernario Galerie de Paris, 1990

    Lucernario Galerie de Paris, 1990

    Alluminio, vetro, impianto luci
    8 pannelli da m 2 x 2

    Riproduzione fedele del lucernario della galleria, con i vetri infranti e illuminati da 24 neon.

  • Finestra Corderie, 1990

    Finestra Corderie, 1990

    Alluminio, vetro, impianto luce

    Riproduzione fedele di due finestre dello spazio delle Corderie dell’Arsenale di Venezia.

  • Bar Giuliani, 1991

    Bar Giuliani, 1991

    Oggetti vari; light box con impronte

    Impronte rilevate sugli oggetti lasciati sul bancone di un bar da clienti occasionali, dopo la consumazione.

  • Buono di prenotazione d’acquisto, 1991

    Buono di prenotazione d’acquisto, 1991

    Oggetti vari

    Oggetti acquistati da “vu’ cumprà” extra-comunitari tramite dei buoni estratti attraverso una lotteria di beneficienza organizzata dall’artista a loro insaputa. Dagli oggetti si risale alla persona.

  • Piramide, 1992

    Piramide, 1992

    Forex, Plexiglas, dispositivo elettronico
    cm 380 di altezza

    Orologio con meridiana con colonnina luminosa che misura l’intensità dei suoni nella piazza. Il lavoro si autodocumenta in quanto, nel “momento espositivo”, dei registratori rimandano i suoni e i commenti dei passanti.

  • Traiettorie, 1992

    Traiettorie, 1992

    Vetro, alluminio, legno, Plexiglas, impianto luci

    Traiettorie di proiettile determinate dall’attraversamento di quattro lastre di vetro.

  • Lavoro a regola d’arte, 1995

    Lavoro a regola d’arte, 1995

    Plexiglas, alluminio, impianto luce

    Superfici in plexiglass poste sui piani di lavoro di vari artigiani per un periodo di due settimane; successivamente tolte e illuminate al loro interno.

  • Paraluce, 1997

    Paraluce, 1997

    Legno, alluminio, fotocolor, plastica, impianto luce
    cm 60 x 180 x 30

    Paraluce originali di un locomotore delle FFSS coperti da scritte da vari macchinisti con messaggi di vario genere, successivamente montati su light-box raffigurante il parabrezza del locomotore con l’immagine della ferrovia.

  • Interni, 1998-2000

    Interni, 1998-2000

    Video

    E’ stato chiesto ad alcuni nuclei familiari di ospitare per quindici giorni, nelle loro abitazioni, una telecamera fissa chiusa in una scatola di materiale plastico. Il funzionamento non era illustrato agli ospiti ed era regolato da un sensore che avviava le riprese ogni 10 minuti. Tutto il “girato” è presentato integralmente, senza tagli o rimaneggiamenti operati in sede di montaggio. In “Interni” è molto circoscritta l’induzione di essere ripresi da una telecamera di cui è praticamente impossibile vedere o solamente avvertire l’attivazione.

  • Trash, 2000

    Trash, 2000

    Cd-Rom

    Per realizzare questo lavoro sono stati salvati su Cd-Rom i dati presenti nei cestini di 19 computer raccolti presso un centro assistenza. Il materiale salvato in un periodo di due mesi, facendo attenzione ad eliminare tutti i riferimenti diretti alle persone, racconta le interazioni operative e di scarto eseguite su più PC, con una campionatura estremamente variegata sia nelle individualità che nel tipo di materiale.

  • Trash, 2000

    cm 60 x 180 x 30

    Per realizzare questo lavoro sono stati salvati su Cd-Rom i dati presenti nei cestini di 19 computer raccolti presso un centro assistenza. Il materiale salvato in un periodo di due mesi, facendo attenzione ad eliminare tutti i riferimenti diretti alle persone, racconta le interazioni operative e di scarto eseguite su più PC, con una campionatura estremamente variegata sia nelle individualità che nel tipo di materiale.