Michele Mariano

Database Opere

  • B-B Bologna-Berlino, 1994

    B-B Bologna-Berlino, 1994

    Performance: Torneo di biliardo.

  • KAPPA-UGUALE vs TV-DRELLA, 1994

    KAPPA-UGUALE vs TV-DRELLA, 1994

    Performance: Incontro di calcio a 5.

  • 3 paia di scarpe, 1994

    3 paia di scarpe, 1994

    3 paia di scarpe, 3 sedie, 3 scrittoi
  • Collage, 1994

    Collage, 1994

    Pergamena, carta, vetro
    cm 50 x 200 x 50

    150 contratti su pergamena; 150 schede informative dei donatori in una teca di vetro.

  • Madonna col bambino, 1994

    Madonna col bambino, 1994

    Orsi di pelouche
    rispettivamente cm 400 e cm 200 di altezza
  • Valore di scambio, 1995

    Valore di scambio, 1995

    1 tavolo, 2 sedie, 1 specchietto

    Sullo specchio la scritta “Valore di scambio L. 10.000”.

  • Costume Nazionale Project, 1995

    Costume Nazionale Project, 1995

    Stampa fotografica su alluminio
    cm 200 x 120

    “Costume Nazionale” prende spunto dalla volontà di rendere vivi gli abiti che ho indossato, sempre lo stesso stile, per 16 anni, arrivati al punto di assumere i connotati di una “uniforme”. L’operazione è divisa in diverse fasi: la prima consiste nella creazione di sette modelli di abiti ognuno dei quali si differenzia dagli altri per piccole variazioni sul tema. Nella fase successiva uno dei modelli ha fatto la sua comparsa all’interno della sfilata di COsTUME NATIONAL di Ennio Capasa avvenuta nel gennaio 1995 a Milano. Di conseguenza il modello è entrato nella linea di produzione di COsTUME NATIONAL e nel mercato della moda.

  • La Guerra Dei Due Mondi Project, 1995

    La Guerra Dei Due Mondi Project, 1995

    Stampa fotografica su alluminio
    cm 120 x 200

    L’opera è una citazione -elogio- alla Narrative Art, con un epilogo “Fantastico”. Il lavoro non è altro che la messa in scena di un falso matrimonio, il mio. La notizia sapientemente guidata ha fatto sì che il falso matrimonio si intrecciasse con la realtà attraverso i festeggiamenti ed i regali realmente ricevuti da parenti, conoscenti ed amici, convinti invece dell’autenticità dell’evento… Anche la foto è un falso, elaborata al computer.

  • Komart Fashion – Ciao 4, 2004

    Komart Fashion – Ciao 4, 2004

    Ma il mondo ha veramente bisogno di un altro modello di abito?… l’abito è complice della persona che lo indossa?
    Queste domande sono il punto di partenza della riflessione sul costume.
    L’idea che ne è nata e quella di un abito TESTIMONE di stralci di vissuto.
    L’abito usato, comunemente diventa straccio, per Komart diventa un abito con esperienza, marchiato e rimesso in circolo per ricevere altra storia, altra esperienza.
    L’abito Komart non è altro che il fuggire dalla fascinazione dell’oggetto è lo sfuggire alla caduta nel tempo.
    Ogni abito è unico… sia per aspetto, sia per storia. Esso è appartenuto ad un’altra persona. Vestire Komart significa liberare la fantasia, abbinando non colori, stoffe ecc… ma il vissuto di diverse persone.

  • Komart Fashion – Ciao 4, 2004

    cm 120 x 200
    Alessandro Rivola; elaborazioni di Monica Condini

    Ma il mondo ha veramente bisogno di un altro modello di abito?… l’abito è complice della persona che lo indossa?
    Queste domande sono il punto di partenza della riflessione sul costume.
    L’idea che ne è nata e quella di un abito TESTIMONE di stralci di vissuto.
    L’abito usato, comunemente diventa straccio, per Komart diventa un abito con esperienza, marchiato e rimesso in circolo per ricevere altra storia, altra esperienza.
    L’abito Komart non è altro che il fuggire dalla fascinazione dell’oggetto è lo sfuggire alla caduta nel tempo.
    Ogni abito è unico… sia per aspetto, sia per storia. Esso è appartenuto ad un’altra persona. Vestire Komart significa liberare la fantasia, abbinando non colori, stoffe ecc… ma il vissuto di diverse persone.

  • Collage project – 01

    Collage project – 01

    Fotografia
    cm 80 x 80
    Alessandro Rivola; elaborazioni di Monica Condini

    “Collage” è un’opera d’arte in svolgimento, con alla base un’idea che si fa progetto: ricostruire un intero scheletro umano, utilizzando ossa donate da diverse persone. I donatori sono scelti e selezionati dall’artista, quali protagonisti illustri della cultura artistica contemporanea internazionale, ma soprattutto come “responsabili” di come M. Mariano è. La scelta dei donatori rappresenta un “riconoscimento ufficiale” a questi ultimi come argonauti nel loro campo d’azione. Le ossa donate dai personaggi prescelti saranno, per questo, parte integrante di un vero reliquiario artistico, monumento unico alla cultura internazionale.
    Il progetto:
    L’adesione all’opera da parte dei donatori e ufficializzata dalla sottoscrizione di un CONTRATTO DI DONAZIONE con effettivo valore legale, redatto in triplice copia ciascuna custodita rispettivamente dall’artista, dal donatore, dal rappresentante della sede definitiva dell’opera: l’opera sarà custodita in una sede museale, scelta fra i musei che si sono offerti di ospitarla. Lo scheletro umano è stato suddiviso in 62 parti, saranno pertanto stipulati 62 contratti di donazione per altrettanti donatori.
    La sottoscrizione del contratto determina le seguenti condizioni:
    q La donazione non prevede nessuna forma di compenso;
    q Il prelievo dell’osso donato non può essere effettuato prima del sesto anno successivo alla morte del donatore e non più tardi del decimo;
    q Il prelievo sarà effettuato da personale specializzato ed alla presenza dell’artista o di un suo delegato;
    q Nell’eventualità in cui il donatore subisca, in vita, un incidente e/o un intervento chirurgico tale da comportare l’alterazione o la sostituzione dell’osso prescelto, sarà prelevato comunque l’osso alterato o l’elemento (protesi) che l’avrà sostituito.
    Il sito web
    Sebbene Collage non nasca per la ragnatela telematica, l’idea diventa di dominio mondiale attraverso il sito WWW.COLLAGEPROJECT.NET visitando il quale chiunque potrà scegliere i candidati all’opera, proporre i propri miti, recuperare tutte le informazioni e le curiosità circa il progetto, lasciare una traccia, fare i propri commenti e raccogliere informazioni su Michele Mariano alla pagina PECORA DI PEZZA nonché contare, attraverso un orologio lo scorrere, dei secondi, della vita di M.Mariano
    Il camper
    Per divulgare il progetto ho scelto di attraversare l’Europa a bordo di un camper attrezzato e completamente indipendente, riportando in auge una pratica largamente usata negl’anni 70.
    Il camper partito da Arte Fiera a Bologna nel mese di gennaio 2002 prosegue il suo tour toccando le maggiori città europee e le più grandi rassegne d’arte contemporanea. Durante il percorso incontro artisti critici Musicisti Scrittori Registi ecc. ai quali sottopongo il progetto e raccolgo pareri, immagini, testi, musiche che andranno ad arricchire il depot del sito Web o per una futura pubblicazione cartacea o digitale.
    Inoltre raccolgo le produzioni di altri artisti ( cd musicali , video, libri,ecc..) vicine, per spirito o per forma, al progetto Collage.
    Edizione di tre.