Massimo Grimaldi

Database Opere

  • 1987, 1999

    1987, 1999

    Stampa fotografica
    cm 20 x 30

    “1987” è una foto familiare. Venendo esposta diventa una forma familiare giudicabile soltanto nei suoi aspetti non sostanziali. La sua espressione consiste in un deficit della sua espressione.

  • Sergio Cofferati, 2000

    Sergio Cofferati, 2000

    Immagini digitali
    dimensioni variabili

    “Sergio Cofferati” è un oggetto grafico le cui ragioni compositive sono solo aneddotiche. Il nome a cui è associato è appena oltre ogni comprensibile associazione. Proprio questo determina il carattere finale del lavoro, il cui soggetto opaco spento, è al limite dell’espressione.

  • Senza titolo, 2000

    Senza titolo, 2000

    PVC, bottoni, legno pantografato
    dimensioni variabili

    Questo lavoro è la somma di scelte formali il cui obiettivo è farsi interpretare come difficilmente interpretabili, in modo tale da essere indotti a non guardare più l’oggetto ma se stessi nell’atto di guardarlo.

  • Today, 2001

    Today, 2001

    Stampa lambda
    cm 60 x 100

    “Today” è l’archetipo grafico di una timeline, in questo caso espressa in miliardi di anni. L’arbitrarietà della sua forma, la vaghezza dei suoi riferimenti temporali volevo realizzassero un’idea di tiepida e malinconica astrazione. Cerco sempre di produrre immagini gradevoli, capaci, nel momento stesso in cui catturano l’attenzione di chi le guarda, di allontanrsene raidamente, come implodendo in se stesse.

  • Sperm Whales, 2001

    Sperm Whales, 2001

    Stampa lambda
    cm 60 x 100

    Questa immagine deriva dall’unione di diverse foto di capodogli. Ciò a cui attribuisco maggiore rilevanza non è il risultato finale, ma soltanto la sua possibilità. La possibilità di un’immagine è estranea sia all’immagine stessa che a chi la guarda.

  • Coccoloba Club Valtur Image Forced To Be Dependent, 2002

    Coccoloba Club Valtur Image Forced To Be Dependent, 2002

    Stampa lambda
    cm 60 x 100

    “Coccoloba Club Valtur Image Forced To Be Dependent” è in qualche modo il punto di unione tra un’immagine e un piano modellato graficamente, l’una proiettata sulla profonda deformazione e sul senso dell’altro.

  • Serena, 2002

    Serena, 2002

    Stampa lambda
    cm 60 x 100

    “Serena” è una struttura grafica. Utilizzo il 3D come se mi trovassi in un ulteriore ‘white cube’. Non guadagno con esso una maggiore libertà espressiva ma, al contrario, ne ricavo un numero maggiore di condizionamenti. La forma finale è il risultato delle regole che ho creduto di impormi, la sua qualità la qualità stessa dei suoi vincoli compositivi.

  • Seychelles 1961, 2002

    Seychelles 1961, 2002

    Light box
    cm 3 x 30 di diametro

    “Seychelles 1961” è un light box con una autonomia di alcune ore, dopo le quali deve essere ricaricato. Le sue luci interne possono essere discrezionalmente concentrate su punti diversi dell’immagine. Quest’ultima è la riproduzione di un tramonto alle Seychelles pubblicato su una rivista nel 1961. Essa potrebbe corrispondere a un comune immaginario esotico, ma proprio la sua precisazione temporale vanifica qualsiasi ulteriore tentativo di idealizzazione e di appropriazione. Desideravo che su di essa non si potesse pienamente esercitare il nostro senso di possesso.

  • Igor Pesce’s Life In Afghanistan Photos Shown On Apple 23-inch Cinema HD Display, 2003

    Igor Pesce’s Life In Afghanistan Photos Shown On Apple 23-inch Cinema HD Display, 2003

    Foto di Igor Pesce, Apple Cinema HD Display da 23 pollici, Apple Power PC G5 Dual da 2 GHz
    dimensioni variabili

    “Igor Pesce’s Life In Afghanistan Photos Shown On Apple 23-inch Cinema HD Display” è uno slide show delle foto che Igor Pesce ha scattato in Afghanistan, dove era impegnato nella costruzione di un ospedale di Emergency. Questo è il primo di una serie di lavori che consistono in semplici slide show di foto relative a contesti sociali particolari. Una loro regola è che gli slide show avvengano sul miglior monitor e con il più potente computer Apple in vendita nel momento in cui questi lavori vengono realizzati. Il loro aspetto quindi, nel corso degli anni, dipenderà dall’evoluzione di tali computer, contrapponendo il tempo della produzione umana alla pregnanza di quello privato, descritto dalle foto.

  • Nothing Can Come Between Us, 2003

    Nothing Can Come Between Us, 2003

    Proiezione di un video musicale
    00:04:00, visibili ogni 00:00:40

    “Nothing Can Come Beetween Us” è la proiezione di un videoclip di Sade dallo stesso titolo. Ritengo che per realizzare un lavoro non sia necessario pensarlo intellettualmente, almeno quanto non sia necessario produrlo oggettualmente, come un secolo di storia dell’arte ci ha insegnato. Non credo nell’artista come soggetto creatore, sostengo invece una ridiscussione critica del suo ruolo. In questo caso divento spettatore della mia stessa preferenza, o più correttamente dell’idea di una preferenza personale, e la mia posizione si avvicina a quella delle persone che la guardano.

  • Gianni Bugno object, 2003

    Gianni Bugno object, 2003

    PVC, acciaio, perspex pantografato
    dimensioni variabili

    “Gianni Bugno” è un oggetto autoreferenziale. Il suo carattere è costituito dalla difficile associabilità con il suo titolo, e dall’inevitabile associazione che comunque si realizza. La sua gradevolezza formale corrisponde alla delusione della sua struttura concettuale e alla sua incapacità allegorica.

  • Grey Mountains, 2003

    Grey Mountains, 2003

    Stampa lambda
    cm 60 x 100

    Questa immagine deriva della fusione delle foto di alcuni costoni rocciosi di isole artiche. Cerco di portare le immagini ad un punto tale per cui sia necessario inventarne le ragioni.

  • Fondazione Sandretto Re Rebaudengo Image, 2004

    Fondazione Sandretto Re Rebaudengo Image, 2004

    Stampa lambda
    cm 60 x 100

    “Fondazione Sandretto Re Rebaudengo Image” è la caricaturizzazione di una precedente immagine, arbitrariamente messa ora in relazione con il nome di una fondazione italiana. Ogni immagine è la sua stessa giustificazione.

  • Gianluca Agnino At My Solo Exhibition At Zero, 2004

    Gianluca Agnino At My Solo Exhibition At Zero, 2004

    Stampa fotografica
    cm 20 x 30

    “Gianluca Agnino At My Solo Exhibition At Zero…” consiste nell’invito rivolto ad un amico, che non frequento più regolarmente e che ignora l’ambito di cui mi occupo, ad essere presente durante una mia inaugurazione. Il lieve disagio che gli deriva dall’essere trapiantato in un contesto che gli è estraneo, l’imbarazzo che provo nel relazionarlo con ciò con cui non avrebbe altrimenti motivo di relazionarsi, i tentativi di ristabilire un terreno comune d’intesa, costituiscono le ragioni fondanti del lavoro, e parallelamente sono anche i pretesti per rimodellare la nostra amicizia.

  • Variant Of Belousov-Zahbotinsky Reaction, 2004

    Variant Of Belousov-Zahbotinsky Reaction, 2004

    4 beaker, soluzioni chimiche, contenitori in politene
    misura ambiente

    “3 Years Old Work” è la riproposizione di un lavoro precedentemente esposto. Il deperimento delle ragioni originarie che lo avevano ispirato tre anni prima, ovvero l’implicita sua relazione con una persona, diventano adesso il paradossale motivo della sua riproposizione. La sua ragione è il non averne più alcuna.

  • 10 Discovery Channel Nature Documentaries, 2004

    10 Discovery Channel Nature Documentaries, 2004

    10 documentari naturalistici

    Programmazione ciclica durante le ore notturne.
    10 Discovery Channel Nature Documentaries è una programmazione ciclica di dieci documentari naturalistici. La loro proiezione avviene durante le ore notturne, su uno
    schermo posizionato sulla terrazza esterna della galleria. In modo tale che i documentari siano visibili dai passanti nella strada sottostante, più che dal pubblico abituale della
    galleria.

  • Vincent Van Gogh Text, 2004

    Vincent Van Gogh Text, 2004

    Testo adesivo
    dimensioni variabili

    Chi raggiunge il successo crede di emanciparsi dalla mediocrità che lo ha eletto. Il successo gratifica chi ha evidentemente temuto di essere mediocre. La bravura non è una qualità intrinseca ma una convenzione sociale a cui necessariamente aderiamo. La nostra consacrazione coincide sempre con la nostra caricaturizzazione, con la servile adesione a un modello imposto. Molti artisti pensano davvero di essere delle miniere di diamanti. Ancora più patetica è la predisposizione del loro pubblico a crederlo. Credere di esprimere qualcosa di speciale è presumere che tutto il resto non lo sia abbastanza. Ma niente è speciale, tranne quello che supponiamo esserlo. L’arte è un sistema arbitrario di valore e laddove non è possibile speculare con essa, diventa semplice folclore. Il desiderio di essere allietati dalla bizzaria di nuovi Van Gogh ne determina magicamente la nascita.

  • Fading Love, 2004

    Fading Love, 2004

    Testo adesivo
    dimensioni variabili

    L’amore è l’insieme dei sentimenti con i quali viene confuso. Le passioni sono intense soltanto perché sono brevi. I momenti che credevamo indimenticabili adesso non sono neppure dei bei ricordi. Per illuderci di essere ancora vicini ci spegnevamo uno nelle braccia dell’altra. Non volevamo precluderci la possibilità di essere più felici con persone che non incontreremo mai. La delusione che provavamo era parte della rassegnazione con cui continuavamo a stare assieme. L’amore è il desiderio ipocrita di voler essere amati, ma spesso è possibile solo compiangere. Assomigliavamo a un addio molto lento. Speravo di rivederla. Ma nessuna delle persone presenti era lei, tranne una.

  • Double Hubble Deep Field, 2004

    Double Hubble Deep Field, 2004

    Stampa lambda
    cm 60 x 100

    “Double Hubble Deep Field” consiste in un’immagine di Hubble Space Telescope adattata ai due bracci di un oggetto 3D a forma di U. Non pertiene la vastità dello spazio e ciò che può esservi associato, ma la sua vaghezza, trattata come un oggetto.

  • August 2003 Playlist, 2004

    August 2003 Playlist, 2004

    20 brani musicali separati da 10’ di silenzio, Apple iPod, JBL Creature Speakers
    dimensioni mabientali

    “August 2003 Playlist” consiste nella riproduzione di una playlist composta da venti brani musicali. I brani sono intervallati da 10 minuti di silenzio, in modo tale che il brano precedente possa essere dimenticato e quello successivo possa essere una sorpresa. Desidero realizzare una playlist ogni volta che attraverso un gruppo di canzoni mi è possibile ricordare alcuni giorni, alcuni luoghi o alcune persone.

  • Images Of Extreme Birth Deformities Caused By U.S.A. Depleted Uranium Bombs Shown On Apple iMac G5, 2005

    Images Of Extreme Birth Deformities Caused By U.S.A. Depleted Uranium Bombs Shown On Apple iMac G5, 2005

    Apple iMac G5
    dimensioni variabili

    25 immagini dal sito web : www.web-light.nl/VISIE/extremedeformities.html
    Images Of Extreme Birth Deformities Caused By U.S.A. Depleted Uranium Bombs Shown. On Apple iMac G5 consiste in uno slideshow delle immagini che compaiono sul sito web
    www.web-light.nl/VISIE/extremedeformities.html, relative alle malformazioni dei neonati registrate in Iraq e in Kosovo, a seguito dell’esposizione delle popolazioni locali all’uranio
    impoverito usato nelle munizioni statunitensi.

  • 13 Email Interviews, 2005

    13 Email Interviews, 2005

    PVC, 500 libri
    dimensioni variabili

    13 Email Interviews si compone di 500 libri, liberamente distribuiti al pubblico, ognuno contenente 13 interviste che ho realizzato via email. Agli intervistati (alcuni dei maggiori
    esponenti del panorama artistico italiano: artisti, critici, curatori, galleristi, collezionisti) veniva richiesto di riflettere sul proprio ruolo, nel tentativo di delineare i contorni e i limiti del potere simbolico che regola ogni sistema dell’arte.

  • ‘Baghdad Bomb’ And ‘Rosario Dawson’ Google Image Search Results Alternatively Shown On Apple iMac G5, 2005

    ‘Baghdad Bomb’ And ‘Rosario Dawson’ Google Image Search Results Alternatively Shown On Apple iMac G5, 2005

    Apple iMac G5, immagini da Google Ricerca Immagini
    dimensioni variabili

    ‘Baghdad Bomb’ And ‘Rosario Dawson’ Google Image Search Results Alternatively Shown. On Apple iMac G5 consiste in due slideshow mostrati alternativamente sullo schermo
    dell’ultimo modello di computer Apple. Le immagini sono il risultato di una ricerca compiuta su Google inserendo le parole ‘Baghdad Bomb’ e ‘Rosario Dawson’.

  • Barbados 1964, 2006

    Barbados 1964, 2006

    Light box
    cm 3 x 50 di diametro
  • Insane B, 2006

    Insane B, 2006

    Grafico adesivo
    dimensioni variabili
  • 4 teenagers getting out of school, 2006

    4 teenagers getting out of school, 2006

    Grafico adesivo
    dimensioni variabili

    “Teenagers Getting Out Of School” è un grafico adesivo che descrive astrattamente, stilizzandola, la convenzionalità dei comportamenti umani. Riguarda la propensione omologante di ogni educazione.

  • Smashed Guitar Inside A Dismantled Tent, 2006

    Smashed Guitar Inside A Dismantled Tent, 2006

    Chitarra, tenda da campeggio
    dimensioni variabili

    “Smashed Guitar Inside A Dismantled Tent” si compone di una chitarra elettrica spaccata dopo essere stata avvolta in una tenda da campeggio. L’installazione sembra suggerire una metafora che tuttavia si interrompe prima di ogni sua possibile giustificazione. Si è portati quindi a pensare il rapporto tra la chitarra e la tenda non come una relazione di
    significati, ma soltanto di forme, cioè come una relazione di elementi retorici che includono anche chi la guarda.

  • Egypt, 2006

    Egypt, 2006

    4 ballerine, pedana di metacrilato
    dimensioni variabili

    “Egypt” nasce dalla volontà di raccontare un viaggio in Egitto attraverso il suo stereotipo. Consiste nell’estrapolazione e nella riproposizione del balletto del videoclip “Around The World” dei Daft Punk, diretto da Michel Gondry nel 1997. Viene qui ripetuta una porzione della coreografia, quella che riguarda un gruppo di quattro ballerine vestite da mummie egizie.

  • Stefania, 2007

    Stefania, 2007

    Spogliarellista, vestiti, pedana
    dimensioni variabili

    “Stefania”, un lavoro ideato assieme a Sabina Grasso, consiste nella performance di una stripteaser. In un contesto improprio, questo striptease è pensato non solo per essere una
    rappresentazione stilizzata dei desideri e delle aspettative del pubblico, ma soprattutto per realizzarsi come un autoritratto. Per avere quindi, paradossalmente, motivazioni intime
    piuttosto che ragioni contestuali.

  • Baby can I hold you, 2007

    Baby can I hold you, 2007

    Proiezione di un video musicale
    00:04:00

    Proiezione di un video musicale di Tracy Chapman dallo stesso titolo, visibile ogni 40 minuti emergendo dal buio.

  • Charles Aznavour object, 2007

    Charles Aznavour object, 2007

    Elementi di metacrilato, tela di poliuretano
    dimensioni variabili

    ‘Charles Aznavour’ è un oggetto che vuole riflettere la sua condizione di mero oggetto. Consiste di due bassi parallelepipedi raccordati e compenetrati da una tela di poliuretano. I parallelepipedi, uguali tra loro, sono sostanzialmente dei riempi-spazio, ovvero l’archetipo
    di una presenza scultorea, quello dei due posizionato sul pavimento, e di una presenza pittorica, l’altro appeso al muro. Questo lavoro intende svelare la gratuità e la convenzionalità di ogni rappresentazione e la presunzione propria di ogni atto creativo.

  • March 2007 playlist, 2007

    March 2007 playlist, 2007

    Apple iPod Nano, Apple iPod Hi-Fi
    dimensioni variabili

    Riproduzione di una playlist composta da 20 brani musicali, tra loro intervallati da 10 minuti di silenzio.

  • Untitled beach, 2008

    Untitled beach, 2008

    Stampa lambda
    cm 100 x 200

    Questa immagine deriva della fusione di differenti fotografie di spiagge esotiche. Ogni immagine è la sua stessa giustificazione.

  • Medhin before the image “Untitled sunset!”, 2008

    Medhin before the image “Untitled sunset!”, 2008

    Persona, stampa lambda
    dimensioni variabili

    Medhin Before The Image “Untitled Sunset!” è il ritratto di una persona davanti a un’immagine. L’immagine deriva dalla fusione di differenti fotografie di tramonti esotici.

  • Andra, 2008

    Andra, 2008

    Bodybuilder, pedana di acrilato
    dimensioni variabili

    Andréa, un lavoro ideato assieme a Sabina Grasso, consiste nell’esibizione di Andréa Carvalho Ferreira, una bodybuilder campionessa mondiale nella sua categoria, a cui è stato chiesto di esibire se stessa a se stessa, come realizzando un proprio intimo autoritratto, disattendendo le aspettative del pubblico e quasi ignorandone la presenza.

  • Emergency’s surgical centre in goderich photos shown on two apple imac core 2 duo, 2008

    Emergency’s surgical centre in goderich photos shown on two apple imac core 2 duo, 2008

    dimensioni variabili

    “Emergency’s Surgical Centre In Goderich Photos Shown On Two Apple iMac Core 2 Duo” è un doppio slideshow delle fotografie del Centro chirurgico e medico di Goderich, in Sierra Leone, gestito da Emergency, un’associazione italiana indipendente e neutrale nata per offrire assistenza medico-chirurgica gratuita e di elevata qualità alle vittime civili delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà. Il collezionista di questo lavoro ne ha finanziato il progetto, che prevedeva una devoluzione ad Emergency di 7000 per l’acquisto di farmaci per il Centro, a seguito della quale l’ospedale è divenuto il soggetto affettivo del reportage fotografico che ne documenta l’attività.

  • Ariella, 2008

    Ariella, 2008

    Ballerina, pedana di acrilato
    dimensioni variabili

    Ariella consiste in una doppia esibizione di Ariella Vidach su una pedana in metacrilato. La sua interpretazione di “Amo Bishop Roden” dei Boards Of Canada e “Upona” dei Plaid é pensata per essere l’interpretazione della sua stessa storia di danzatrice e coreografa, realizzando, partendo da elementi dati, il proprio autoritratto.

  • Medhin before the image “Untitled sunset!”, 2008

    Medhin before the image “Untitled sunset!”, 2008

    Persona, stampa lambda
    dimensioni variabili

    Medhin Before The Image “Untitled Sunset!” è il ritratto di una persona davanti a un’immagine. L’immagine deriva dalla fusione di differenti fotografie di tramonti esotici.

  • Medhin before the image “Untitled sunset!”, 2008

    Medhin before the image “Untitled sunset!”, 2008

    Persona, stampa lambda
    dimensioni variabili

    Medhin Before The Image “Untitled Sunset!” è il ritratto di una persona davanti a un’immagine. L’immagine deriva dalla fusione di differenti fotografie di tramonti esotici.

  • Medhin before the image “Untitled sunset!”, 2008

    Medhin before the image “Untitled sunset!”, 2008

    Persona, stampa lambda
    dimensioni variabili

    Medhin Before The Image “Untitled Sunset!” è il ritratto di una persona davanti a un’immagine. L’immagine deriva dalla fusione di differenti fotografie di tramonti esotici.

  • Medhin before the image “Untitled sunset!”, 2008

    Medhin before the image “Untitled sunset!”, 2008

    Persona, stampa lambda
    dimensioni variabili

    Medhin Before The Image “Untitled Sunset!” è il ritratto di una persona davanti a un’immagine. L’immagine deriva dalla fusione di differenti fotografie di tramonti esotici.

  • The Best That You Can Do Is Fall In Love, 2009

    The Best That You Can Do Is Fall In Love, 2009

    10 Stampe digital su acciaio magnetico, box metacrilato
    cm 34 x 24 x 2,5

    Consiste in un box di metacrilato nero contenente dieci immagini grafiche, ognuna delle quali è una parola del titolo, ripreso dal testo di una canzone di Burt Bacharach. Le immagini sono ultradecorative e sciacquate, private della memoria del loro stesso significato.

  • The Best That You Can Do Is Fall In Love, 2009

    The Best That You Can Do Is Fall In Love, 2009

    10 Stampe digital su acciaio magnetico, box metacrilato
    cm 34 x 24 x 2,5

    Consiste in un box di metacrilato nero contenente dieci immagini grafiche, ognuna delle quali è una parola del titolo, ripreso dal testo di una canzone di Burt Bacharach. Le immagini sono ultradecorative e sciacquate, private della memoria del loro stesso significato.

  • Emergency’s Bangui and Mayo Paediatric Centres Photos Shown On Two Apple iMac Core 2 Duo, 2010

    Emergency’s Bangui and Mayo Paediatric Centres Photos Shown On Two Apple iMac Core 2 Duo, 2010

    2 apple iMac Core 2 Duo, doppio slideshow
    dimensioni variabili

    Emergency’s Bangui And Mayo Paediatric Centres Photos Shown On Two Apple iMac Core 2 Duo nasce a seguito dell’aggiudicazione del Premio per l’Arte Contemporanea
    Adolfo Pini, devoluto ad Emergency quale contributo a sostegno dei suoi centri pediatrici di Bangui, nella Repubblica Centrafricana, e di Mayo, nel Sudan. A seguito di tale
    devoluzione, i due Centri sono diventati il soggetto affettivo del reportage fotografico che ne documenta l’attività.

  • Bill Kaulitz Surface / Bill Kaulitz Surface, 2010

    Bill Kaulitz Surface / Bill Kaulitz Surface, 2010

    Stampe su acciaio magnetico, magneti
    cm 100 x 200

    Bill Kaulitz Surface and Bill Kaulitz Surface consistono nella grossolana ibridazione di Bill Kaulitz cantante dei Tokio Hotel, con quello di un suo giovanissimo fan.

  • Bill Kaulitz Surface / Bill Kaulitz Surface, 2010

    Bill Kaulitz Surface / Bill Kaulitz Surface, 2010

    Stampe su acciaio magnetico, magneti
    cm 100 x 200

    Bill Kaulitz Surface and Bill Kaulitz Surface consistono nella grossolana ibridazione di Bill Kaulitz cantante dei Tokio Hotel, con quello di un suo giovanissimo fan.

  • February 1990 Playlist, 2010

    February 1990 Playlist, 2010

    20 Brani musicali, Apple iPod, Apple Hi-Fi
    dimensioni variabili

    February 1990 Playlist è la riproduzione di una playlist composta da 20 brani musicali, tra loro intervallati da 10 minuti di silenzio, in modo tale che si possa dimenticare il brano precedente e l’inizio del successivo possa sembrare una sorpresa. Questa playlist è una rappresentazione apocrifa e dolciastra di un mese vissuto in realtà tragicamente.

  • Ryaszard Kapuscinski Lights, 2010

    Ryaszard Kapuscinski Lights, 2010

    2 luci, guide lineari dal movimento a cremagliera
    dimensioni variabili

    Ryszard Kapuscinski consiste nel cieco e perpetuo scorrimento verticale e nella semirotazione di due luci montate su guide lineari dal movimento a cremagliera. Ryszard Kapuscinski è stato un giornalista polacco.

  • Emergency’s Bangui and Mayo Paediatric Centres Photos Shown On Two Apple iMac Core 2 Duo, 2010

    dimensioni variabili

    Emergency’s Bangui And Mayo Paediatric Centres Photos Shown On Two Apple iMac Core 2 Duo nasce a seguito dell’aggiudicazione del Premio per l’Arte Contemporanea
    Adolfo Pini, devoluto ad Emergency quale contributo a sostegno dei suoi centri pediatrici di Bangui, nella Repubblica Centrafricana, e di Mayo, nel Sudan. A seguito di tale
    devoluzione, i due Centri sono diventati il soggetto affettivo del reportage fotografico che ne documenta l’attività.

  • Vanesia

    Vanesia