Invisibile informa il visibile (Ponza e Ventotene), 1988-2011
Carta geografica applicata su Plexiglas
cm 40 x 45,5
Galleria Pinta, 1988
Fotocopie
cm 600 x 318
Una pianta in scala 1:1 dello spazio della galleria.
“Il luogo in cui viviamo è stato svuotato. Si è trasformato in un non-luogo. La mancanza di relazione tra noi stessi e il luogo crea una barriera che impedisce ogni interpretazione della nostra esistenza”.
Galleria Pinta, 1988
Fotocopie su pavimento
cm 600 x 318
L’invisibile informa il visibile, 1988
Carta geografica plastificata, lenza da pesca
Carta geografica sospesa per aria, tenuta da quattro tiranti invisibili agli angoli.
Carta atopica, 1988-92
Stampa tipografica
cm 68,5 x 99,5
La mappa in scala 1:25.000 rappresenta un territorio reale impossibile da identificare a causa della mancanza dei nomi. In occasione della mostra è stato pubblicato un libro d’artista con un testo del geografo Massimo Quaini, intitolato Il mondo come rappresentazione.
Fermo immagine. Informazione del luogo e il suo doppio, comparato nel tempo e nello spazio, 1989-2006
Stampa fotografica a colori
cm 278 x 191
Veduta della mostra.
Ricondursi al luogo, 1989
Provino fotografico a contatto
mm 24 x 36
Una fotografia di un compasso piccola tanto quanto un provino, appesa a un colonna in un ampio spazio (la prima della foto), è difficile da trovare. Chi la trova, oltre a scoprire il lavoro, si trova di fronte a una questione: qual è il nostro ruolo in relazione allo spazio dove viviamo? Ognuno ha una diversa idea della geografia in cui agisce, di spazio artificiale o naturale. Il compasso è una metafora del “qui” come luogo geografico e luogo del lavoro.
Sonorizzare il luogo (Grand tour), 1989-2001
20 piedistalli in legno con intagliate le sagome delle regioni italiane, casse acustiche, mixer, cavi elettrici
dimensioni variabili
Patrizia Tocci
Identificazione del luogo, 1991
Serigrafia su tele in poliestere
2 elementi cm 260 x 95; un elemento cm 260 x 125; 3 elementi cm 260 x 150
Dettagli di una mappa catastale ingrandita mostrano l’area che normalmente si vededalle finestre della galleria.
Pratica del luogo (Rivara Canavese), 1992
Cibi, bevande, depliant
misura ambiente
Il lavoro Pratica del luogo è stato realizzato a Rivara e Arezzo. In entrambi i luoghi vengono offerte al pubblico specialità gastronomiche locali e distribuito materiale cartaceo riguardante le attività turistiche, economiche e culturali del posto.
Indizi, Canavese, 1992
Valigia, materiali vari
cm 11 x 45 x 38
La valigia contiene materiale riguardante la mostra Pratica del luogo.
Pratica del luogo (Arezzo), 1993
Cibi, bevande, depliant
Il lavoro Pratica del luogo è stato realizzato a Rivara e Arezzo. In entrambi i luoghi vengono offerte al pubblico specialità gastronomiche locali e distribuito materiale cartaceo riguardante le attività turistiche, economiche e culturali del posto.
Sonorizzare il luogo, 1993-99
Copie Xerox, cd, altoparlanti
dimensioni variabili
Fahne, 1994
Pittura murale, ruota, fotocopie, quattro tabelloni
cm 280 x 470
Particolare della mostra personale “Der unbestimmte Ort”, realizzata in collaborazione con la comunità Rom di Colonia.
In mostra vario materiale a stampa sui Rom, per la consultazione o la vendita al pubblico, accompagnato il giorno dell’inaugurazione da un concerto di musica tradizionale, da specialità gastronomiche Rom preparate dalle donne della comunità, dalla lettura della mano ai visitatori e da un juke-box per ascoltare una selezione di canzoni rom, poi raccolte in un CD edito in collaborazione con il musicologo Roberto Leydi. Il giorno dell’inaugurazione è documentato da un video.
Der unbestimmte Ort (Konversation), 1994
Fotocopie
cm 206 x 140
Particolare della mostra personale “Der unbestimmte Ort”, realizzata in collaborazione con la comunità Rom di Colonia.
Der unbestimmte Ort, 1994
Concerto e cibi in degustazione
Inaugurazione della mostra personale Der unbestimmte Ort , realizzata in collaborazione con la comunità Rom di Colonia.
Appunti di viaggio, 1994
Matita su carta
dimensioni variabili
132 piccoli disegni di città indiane sono stati fotocopiati da una guida turistica. Ogni disegno non ha indicazioni toponomastiche che permettono di identificarlo. I disegni sono realizzati come note di un viaggio senza successo.
Bilancia, 1994
Disegno, bilancia
disegno cm 50 x 70; bilancia cm 30 x 30
Il luogo dell’arte, 1994
Fotocopia
Roberto Marossi
Planimetrie in scala 1:20 su fotocopia.
Islam, 1994
Tavolo in legno, fotografie, riviste e depliant
Fotografie di quattro centri islamici e di un interno domestico, riviste e altro materiale a stampa pubblicato in Milano dalla comunità islamica.
Progetto speciale per Liste ’96, Basilea. Il progetto consiste nella esposizione di bandiere anarchiche relative al movimento anarchico di Basilea nei luoghi legati nel tempo alla presenza anarchica nella città.
Una domenica a Wipersdorf, 1996-2011
4 stampe fotografiche a colori, 4 letti, 4 libri, musica
Fotografie: cm 10 x 15 ciascuna; misura ambiente
Veduta della mostra.
Lo trauc, 1996
Tomba, terra, zappa, pala, baule, nastro, walkman
dimensioni variabili
Lo Trauc, il buco in Occitano. Una fossa ancora fresca con la terra accanto e gli strumenti utilizzati per scavarla. Dal piccolo baule semi-aperto, appoggiato nel buco, esce una voce occitana narrante una fiaba popolare del luogo.
Ein Sonntag in Wiepersdorf… ich möchte nicht machen, nur hören, 1996
4 letti, 4 libri, 4 foto
misura ambiente
Una cassetta trasmette i suoni del luogo… vento, foglie, anatre, uccelli, cani, voci umane, macchine, aeroplani, ecc. E’ possibile sdraiarsi ed ascoltare.
Senza titolo, 1996
Fotografia su alluminio, proiezione di diapositive
cm 240 x 360
Federico Del Prete
99 fotografie riproducono differenti nomi di luoghi, toponimi sui quali vengono proiettate una serie di diapositive di cimiteri.
Bùs (vuoto di memoria), 1997
Registrazioni sonore, altoparlanti e impianto acustico
Il lavoro mostra particolare attenzione alla musica tradizionale come esempio della cultura popolare di un luogo. Nella piazza di una città italiana, in un’area di scavo archeologico, una musica tradizionale proviene dalla terra.
Desideri, 1998
Antonio Maniscalco
Per la durata della mostra l’artista ha chiesto un’autorizzazione che consente a tutti i musicisti ambulanti che lo desiderino di esibirsi in questa “isola”, diventata, durante questo periodo, una zona libera da divieti e regolamenti. La scritta riporta una frase di John Cage: “Si può pensare a un pezzo musicale come rappresentazione di una società in cui si vorrebbe vivere.”.
Wide City, 1998
Da anni Milano è abitata da comunità provenienti da ogni parte del mondo che stanno contribuendo a una radicale trasformazione della metropoli. Vitone ha lavorato sul rapporto, spesso inconsapevole, che lega l’uomo ad un luogo e alla sua memoria: una serie di itinerari guidati conducono chi lo desidera nei luoghi, spesso nascosti e sconosciuti, che costituiscono la Milano multietnica. Una mappa illustrata indica la distribuzione dei nuovi punti di aggregazione e dei centri culturali e commerciali gestiti dalle varie comunità. Il progetto è inoltre costituito da una mostra di materiali, documenti e dal modello in scala della Torre Velasca.
Itinerari intimi, 1998
Veduta dell’installazione.
Fouilles, 1999
CD, impianto sonoro, materiali vari
dimensioni variabili
Coppie, 2000
Tavolo, tovaglia, piatto, carne di cavallo
cm 87 x 70 x70
Convivio, 2000
Scatola in legno, terra, piante di zafferano
cm 80 x 230 x 20
Hole, 2000
CD, impianto sonoro, materiali vari
dimensioni variabili
Mia madre sono io, 2001
2 stampe fotografiche a colori incorniciate
cm 63 x 151
Opera realizzata con Cesare Viel.
Nella mostra “VIM Very Italian Macho”, i due artisti affrontano la questione dell’identita maschile, lavorando sui modelli di comportamento e di autorappresentazione che spaziano dalla dimensione della sessualità a quella della famiglia, dalla cultura allo sport.
Il canone, 2001
Disegni su carta incorniciati
cm 42,5 x 33 ciascuno
Opera realizzata con Cesare Viel.
Serie di 24 disegni.
Nella mostra “VIM Very Italian Macho”, i due artisti affrontano la questione dell’identita maschile, lavorando sui modelli di comportamento e di autorappresentazione che spaziano dalla dimensione della sessualità a quella della famiglia, dalla cultura allo sport.
Nella mostra “VIM Very Italian Macho”, i due artisti affrontano la questione dell’identita maschile, lavorando sui modelli di comportamento e di autorappresentazione che spaziano dalla dimensione della sessualità a quella della famiglia, dalla cultura allo sport.
Nel nome del padre, 2001
Fogli, pennarello su acetato
2 fogli da cm 100 x 100 ciascuno
Particolare dell’opera realizzata con Cesare Viel.
Nella mostra VIM Very Italian Macho, i due artisti affrontano la questione dell’identita maschile, lavorando sui modelli di comportamento e di autorappresentazione che spaziano dalla dimensione della sessualità a quella della famiglia, dalla cultura allo sport.
La partita di pallone, 2001
DVD colore, sonoro
00:02:17
Opera realizzata con Cesare Viel.
Esemplare unico.
Nella mostra “VIM Very Italian Macho”, i due artisti affrontano la questione dell’identita maschile, lavorando sui modelli di comportamento e di autorappresentazione che spaziano dalla dimensione della sessualità a quella della famiglia, dalla cultura allo sport.
I only have eyes for you, 2001
Corteggiamento, 2002
Memorabilia, 2002
Eppur si muove, 2002-2006
Bandiera in nylon
cm 900 x 600
Gli occhi di Segantini (Panorama I), 2003
Collage fotografico su carta
cm 19,9 x 38,8
Gli occhi di Segantini, 2003-2007
Materiali vari
cm 700 x 700 x 800 ca.
Simon D’Exéa
Ricostruzione in scala 1:1 dello studio di Giovanni Segantini in Engadina.
Note di strada, 2003
Pelagotopie, 2003
Nulla da dire solo da essere, 2004
Shake, 2004
Mare nostrum, 2004-2007
Prêt à porter, 2004
Finestra VII grande (isola dell’arte), 2004
Acquarello di polvere su carta
cm 205 x 155 x 5
Io, Roma (via Clementina), 2005
Agenti atmosferici su tela
cm 141 x 98
Susanna Soriano
Viva! (Brut a 8° Sant’Amato a 13°, Mandorlo a 11°, Chianti a 18°, Moro a 18°, Dicatum a 18°, Salamartano a 18°, Vinsanto a 16°), 2005
Vino su tela
cm 16 x 160 x 4 ciascuno
Carlo Cantini
8 pezzi.
L’ultimo viaggio, 2005
Automobile, sabbia
misura ambiente
Fulvio Richetto
Veduta della mostra.
Special vocalist from Genoa for a Roberto Leydi Tribute (La Nuova Mignanego), 2005
Matteo Fiacchino
Performance sonora per Domus Circular.
Lemuel Ram Table, 2005
Ferro, legno, pittura murale
cm 535 x 881 x 210 x 20
Armin Linke
Vedute dell’installazione.
Segante – In Alto, 2005
Foto a colori su PVC
cm 400 x 800
Io, Roma (via del Porto Fluviale e via degli Specchi) , 2005
Agenti atmosferici su tela
cm 240 x 138; cm 242 x 137,5
Susanna Soriano
Panorama, 2006
Cannocchiali con diapositiva
Panorama, 2006
Cannocchiali con diapositiva, pedana
cm 150 x 800 x 15
Veduta dell’installazione.
Panorama, 2006
Cannocchiali con diapositiva
Landscape. Ficus Bengalis, 2007
Agenti atmosferici su tela
dimensione ambiente
Capricci, 2007
Incisioni con interventi a penna
dimensioni variabili
Veduta della mostra.
Eppur si muove (divano), 2007
Divano in spugna rivestito di gomma, bandiera nera con ruota rossa
Cenere da un termovalorizzatore applicata su alluminio in box di Plexiglas
cm 200 x 190
Roberto Marossi
Veduta dell’installazione.
Trallalero, 2007
5 squadre di Trallallero
Matteo Fiacchino
Documentazione dell’evento.
Landscape, 2007
Agenti atmosferici su tela
cm 290 x 150; cm 320 x 180; cm 290 x 150
Tre tele dal titolo: Landscape. The desert and the oil well; Landscape. The harbour and the departed; Landscape. The see from the TV tower.
Futuro ritorno, 2008
Copertina di CD
Produzione GAMeC Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Bergamo.
Liberi tutti! (Elèuthera), 2008
Fotografia a parete, bandiera in tessuto di lana
cm 230 x 270 (fotografia); cm 180 x 130 (bandiera)
Hic Rosa Luxemburg platz, 2008
Agenti atmosferici su tela
dimensioni varie
Veduta della mostra.
Vuole Canti, 2009
Pubblicazione
Copertina della pubblicazione prodotta in occasione della mostra “Civica 19889-2009: Celebration, Institution, Critique” a cura di Andrea Villani presso la Fondazione Galleria Civica, Trento.
Souvenir d’italie (dettaglio), 2010
Stampa digitale su carta
cm 500 x 600
Souvenir d’italie, 2010
Incisione su marmo bianco di Carrara
cm 106 x 106 x 3
Il volo del grifo, 2010
Video proiezione digitale
00:05:27
Veduta della mostra.
Il volo del grifo, 2010
Piffero in ceramica
cm 42,5 x 7
Veduta della mostra.
Eppur si muove (Mappamondo), 2010
Mappamondo dipinto, sostegno in ferro, cavo elettrico, lampadina, ruota di legno
dimensioni variabili
Eppur si muove (Mappamondo), 2010
Mappamondo dipinto, sostegno in ferro, cavo elettrico, lampadina, ruota di legno, dimensioni varie
dimensioni variabili
Eppur si muove (Mappamondo), 2010
Mappamondo dipinto, sostegno in ferro, cavo elettrico, lampadina, ruota di legno, dimensioni varie