Linea composta da listelli in legno indicanti il Nord nella piscina vuota dell’albergo.
Torre della vittoria, 1987
Lavoro eseguito in collaborazione con P. Almeoni, E. Bonaguro e I. Davì.
Maria Concetta, 1987
Abito da bambina, lastra di marmo
Azione durante una passeggiata in montagna.
Pavimento, 1987
Zen, 1987
Pianta di bosso, impianto voci
The Doors, 1988
cm. 180 x 180 x 90
Quattro porte in ferro ai piedi della scala del muretto.
Vista, 1988
cm 270 x 90 x 270
Lavoro realizzato in occasione della mostra Politica, costituita da interventi in città. Box in ferro senza bambino.
Amore Mio, 1988
Sei lettere d’amore su tabellone per affissioni.
I piedi per terra , 1988
Oggetti di scena e struttura in ferro
Installazione. Dal diario di Nijinsky (testo di M. Pardi e M. Masini). Oggetti di scena e struttura in ferro studiati sulle proporzioni dell’attore e della sua recitazione.
Dintorni, 1988
Ut pictura poesis, 1989
Giovanni Ricci
Pianta della galleria in forma di pianoforte.
Ritratto di Tommaso prima che sia nato, 1989
Disegno incorniciato della figlia Irene.
Il pittore veglia con te, 1990
Fotografie, scrivania, sedia
29 fotografie, cm. 40 x 40 ciascuna
Ecografia del figlio Tommaso che saluta, una porta si apre in due e ci si trova in corridoio, porta basculante, installazione: Praga, 29 fotografie tratte da moviola, scrivania e sedia.
Quando ti ho vista la creatura mi ha sussultato in grembo, 1990
Conforme con le norme vigenti, 1990
Tenda verde in forma di biliardo realizzata nel laboratorio di maglieria della sezione giudiziaria femminile della Casa circondariale di San Vittore, Milano. Progetto collettivo a cura di Elisabetta Longari, con Antonella Ortelli, Carla Vendrami, Marzia Belloli e Marisa Lucia.
Copertina per brochure, 1990
Copertina per brochure di Bandamagnetica, nata come compagnia autonoma all’interno della Cooperativa Teatrale “Il Guasco-ITC Teatro”.
Metanoia, 1991
Rosso, 1992
Mario Gorni
Azione con Marco Cianciotta, Dino Ferruzzi e Angelo Petronella.
Che ci tiene attaccati alla vita è il dolore che la felicità tutta intera è la morte, 1992
Voce, musica elettronica, scritta proiettata
Azione: voce, musica elettronica, scritta proiettata:“Che ci tiene attaccati alla vita è il dolore che la felicità tutta intera è la morte”.
Treazione, 1993
Attrezzatura video sonora, proiettore, computer, cibo, generi di conforto, WC, opere dell’artista
Azione: l’artista è rimasto chiuso per tre giorni e tre notti in una stanza della galleria.
Chi, 1993
Struttura in acciaio, Plexiglas opalino, lampade fluorescenti
Giovanni Ricci
Struttura progettatta e costruita dall’artista stesso, con materiali in acciaio e lampade Osram date in sponsorizzazione. Durante i tre giorni di inaugurazione della Biennale si è svolta un’azione per cui all’interno della struttura Luca Quartana riceveva gli spettatori, Marco Cianciotta giocava a scacchi, Vedova Mazzei scriveva.
Chi, 1993
Struttura in acciaio, Plexiglas opalino, lampade fluorescenti
Mario Gorni
Azione in VHS, 1994
Proiezione di scritte, video
Installazione con proiezione di scritte e video.
Vivo non mi avrete, 1994
Proiezione di scritte, azione
L’azione consiste nel taglio della barba in pubblico, sul muro è proiettata la scritta: “il perfetto truffatore si crede, il perfetto truffatore si è creduto.Sacrifichiamo all’amore, il nostro amore all’amore”.
Ex O.P. Paolo Pini, 1994
Proiezione di scritte
Particolare dell’azione: nella biblioteca della struttura ospedaliera vengono proiettate scritte elaborate con i ragazzi del laboratorio di scrittura tenuto per la cooperativa Lotta contro l’emarginazione di Sesto San Giovanni.
Ex O.P. Paolo Pini, 1994
Proiezione di scritte
Particolare dell’azione: nella biblioteca della struttura ospedaliera vengono proiettate delle scritte elaborate con i ragazzi del laboratorio di scrittura tenuto per la cooperativa Lotta contro l’emarginazione di Sesto San Giovanni.
Insignificazione, 1995
Azione nel cimitero ebraico di Ancona nell’ambito del Festival di Polverigi.
Insignificazione, 1995
29 fotografie, cm. 40 x 40 ciascuna
Mario Gorni
Azione nel cimitero ebraico di Ancona nell’ambito del Festival di Polverigi.