Autoritratto metafisicamente ambiguo è una scultura composta dall’associazione di cemento, ossidi, graniglia di marmo e cacao, al cui interno è posto un cubo di polistirolo appoggiato su sette bigné alla crema. Sulla sommità della scultura è inciso un simbolo derivante da calcoli numerici posti in relazione con alcune misure derivanti dal viso dell’artista.
Fatta eccezione per il simbolo di cui sopra, l’autoritratto non ha nessuna relazione con l’aspetto fisico dell’artista,
si tratta infatti del ritratto della sua personalità, comprese quelle parti di cui neppure lui è consapevole (dunque
ambiguo).