Donato Di Blasi

Database Opere

  • La petite maison explose dans l’odre et le silence, 1988

    La petite maison explose dans l’odre et le silence, 1988

    Linoleum

    Particolare dell’installazione.

  • Senza titolo, 1988

    Senza titolo, 1988

    Pittura dispersione bianca e verde su vetro e minio di piombo

    Installazione.

  • Senza titolo, 1988

    Senza titolo, 1988

    Squadre in metallo su scale e angoli elle, pareti dell’atelier

    Installazione.

  • La petite maison explose dans l’odre et le silence, 1988

    La petite maison explose dans l’odre et le silence, 1988

    Lana di vetro

    Particolare dell’installazione.

  • Un coup de dés, 1989

    Un coup de dés, 1989

    Lana di vetro, sottovetro

    Installazione.

  • Senza titolo, 1990

    Senza titolo, 1990

    Piumino d’oca
  • Senza titolo, 1990

    Senza titolo, 1990

    Plastica e gommapiuma
  • Senza titolo, 1990

    Senza titolo, 1990

    Lana di vetro
  • Senza titolo, 1990

    Senza titolo, 1990

    Cotone

    Le stoffe sono tagliate in modo da sembrare la proiezione di una sorta di metafora dell’architettura o di uno spazio costruito, anche mentale, con delle aperture minime.
    Come per altre mie opere si tratta di spazi di sopravvivenza mentale non invasi e non invasivi, facilmente adattabili e trasportabili.

  • Espace de déplacement, 1992

    Espace de déplacement, 1992

    Computer, tavolo, sgabello, carta da parati

    Installazione interattiva.

  • Espace de déplacement, 1994

    Espace de déplacement, 1994

    Videoproiettore, videoregistratore, Plexiglas

    Installazione video.

  • Monolocale, 1994

    Monolocale, 1994

    Materiali vari
  • Senza titolo, 1994

    Senza titolo, 1994

    Plastiche

    La plastica è tagliata in modo da sembrare la proiezione di una sorta di metafora dell’architettura o di uno spazio costruito, anche mentale, con delle aperture minime.
    Come per altre mie opere si tratta di spazi di sopravvivenza mentale non invasi e non invasivi, facilmente adattabili e trasportabili.

  • Senza titolo, 1994

    Senza titolo, 1994

    Plastiche

    La plastica è tagliata in modo da sembrare la proiezione di una sorta di metafora dell’architettura o di uno spazio costruito, anche mentale, con delle aperture minime.
    Come per altre mie opere si tratta di spazi di sopravvivenza mentale non invasi e non invasivi, facilmente adattabili e trasportabili.

  • Senza titolo, 1995

    Senza titolo, 1995

    Fotografia a colori
    cm 100 x 100
  • Messaggio promozionale, 1996

    Messaggio promozionale, 1996

    Materiali vari

    Messaggio promozionale è un’opera che cerca di riflettere su come gli spazi urbani siano ormai progettati (in parte) come supporto pubblicitario. Ossia, cercavo di mettere in luce una cosa alquanto perversa e cioè che oramai siamo noi utenti stessi di questi spazi urbani a fare da veicolo pubblicitario, a venir utilizzati quale veicolo pubblicitario. I meccanismi ci sono stati inculcati dalla società nella quale viviamo, la città diventa supporto di noi stessi come veicoli pubblicitari (vedi la moda, i marchi sempre più grandi sull’abbigliamento, i modi di fare, i luoghi da frequentare ecc.). Ognuno di noi porta con una sua sorta di doppio versione marketing, gusti, bisogni desideri ecc. ricordandoci che i produttori di beni cercano costantemente di produrre a più stretto contatto del consumatore per poterne soddisfare i bisogni da essi stessi creati.

  • Messaggio promozionale, 1996

    Messaggio promozionale, 1996

    Materiali vari, videocamera di sorveglianza

    Messaggio promozionale è un’opera che cerca di riflettere su come gli spazi urbani siano ormai progettati (in parte) come supporto pubblicitario. Ossia, cercavo di mettere in luce una cosa alquanto perversa e cioè che oramai siamo noi utenti stessi di questi spazi urbani a fare da veicolo pubblicitario, a venir utilizzati quale veicolo pubblicitario. I meccanismi ci sono stati inculcati dalla società nella quale viviamo, la città diventa supporto di noi stessi come veicoli pubblicitari (vedi la moda, i marchi sempre più grandi sull’abbigliamento, i modi di fare, i luoghi da frequentare ecc.). Ognuno di noi porta con una sua sorta di doppio versione marketing, gusti, bisogni desideri ecc. ricordandoci che i produttori di beni cercano costantemente di produrre a più stretto contatto del consumatore per poterne soddisfare i bisogni da essi stessi creati.

  • Messaggio promozionale, 1996

    Messaggio promozionale, 1996

    Cartellone pubblicitario
    m 5 x 3

    Messaggio promozionale è un’opera che cerca di riflettere su come gli spazi urbani siano ormai progettati (in parte) come supporto pubblicitario. Ossia, cercavo di mettere in luce una cosa alquanto perversa e cioè che oramai siamo noi utenti stessi di questi spazi urbani a fare da veicolo pubblicitario, a venir utilizzati quale veicolo pubblicitario. I meccanismi ci sono stati inculcati dalla società nella quale viviamo, la città diventa supporto di noi stessi come veicoli pubblicitari (vedi la moda, i marchi sempre più grandi sull’abbigliamento, i modi di fare, i luoghi da frequentare ecc.). Ognuno di noi porta con una sua sorta di doppio versione marketing, gusti, bisogni desideri ecc. ricordandoci che i produttori di beni cercano costantemente di produrre a più stretto contatto del consumatore per poterne soddisfare i bisogni da essi stessi creati.

  • Messaggio promozionale, 1996

    Messaggio promozionale, 1996

    Stendino da balcone, reti di luci

    Messaggio promozionale è un’opera che cerca di riflettere su come gli spazi urbani siano ormai progettati (in parte) come supporto pubblicitario. Ossia, cercavo di mettere in luce una cosa alquanto perversa e cioè che oramai siamo noi utenti stessi di questi spazi urbani a fare da veicolo pubblicitario, a venir utilizzati quale veicolo pubblicitario. I meccanismi ci sono stati inculcati dalla società nella quale viviamo, la città diventa supporto di noi stessi come veicoli pubblicitari (vedi la moda, i marchi sempre più grandi sull’abbigliamento, i modi di fare, i luoghi da frequentare ecc.). Ognuno di noi porta con una sua sorta di doppio versione marketing, gusti, bisogni desideri ecc. ricordandoci che i produttori di beni cercano costantemente di produrre a più stretto contatto del consumatore per poterne soddisfare i bisogni da essi stessi creati.

  • Senza titolo, 1996

    Senza titolo, 1996

    Stendino, reti di luci, fotografie, neon, strutture modulari per stand
  • Basket, 2003

    Basket, 2003

    Fotografia a colori
    cm 120 x 120

    Fine settimana con dei clandestini in Svizzera.

  • Eurorschach, 2004

    Eurorschach, 2004

    Stampa fotografica
    cm 150 x 200

    Le macchie dei 25 paesi europei.

  • Eurorschach, 2004

    cm 150 x 200

    Le macchie dei 25 paesi europei.