Anna Finetti

Database Opere

  • Finalmente a casa, 2000

    Finalmente a casa, 2000

    www.sitart.org.jpg

  • Essendo davanti o dietro me stessa, finisco col trovarmi fuori posto con me stessa, 2001

    Essendo davanti o dietro me stessa, finisco col trovarmi fuori posto con me stessa, 2001

    Stampa fotografica

    Work in progress, 2001 – 2007.
    “Conversazione corporale”
    Il progetto è costituito da immagini fotografiche. La percezione del proprio corpo come zona di confine tra il mondo interiore ed esteriore. Le fotografie fungono da metafora visiva di molteplici conflitti che dobbiamo quotidianamente affrontare.
    Le immagini hanno un rapporto stretto con la spiritualità e la psicologia, perché comportano per me un esame introspettivo cercando domande e risposte. L’esperienza fra il reale e il celeste diventa mettersi in gioco tra sospensioni di realtà e immaginario creata dagli incontri inopinati. Viaggi sentimentali mettendosi in gioco con chiunque voglia prenderne parte. Anna F.

  • Have a good trip, 2001

    Have a good trip, 2001

    Stampa fotografica
    cm 90 x 45

    Work in progress, 2001 – 2007.
    “Conversazione corporale”
    Il progetto è costituito da immagini fotografiche. La percezione del proprio corpo come zona di confine tra il mondo interiore ed esteriore. Le fotografie fungono da metafora visiva di molteplici conflitti che dobbiamo quotidianamente affrontare.
    Le immagini hanno un rapporto stretto con la spiritualità e la psicologia, perché comportano per me un esame introspettivo cercando domande e risposte. L’esperienza fra il reale e il celeste diventa mettersi in gioco tra sospensioni di realtà e immaginario creata dagli incontri inopinati. Viaggi sentimentali mettendosi in gioco con chiunque voglia prenderne parte. Anna F.

  • Scar, 2001

    Scar, 2001

    Stampa fotografica
    cm 90 x 45

    Work in progress, 2001 – 2007.
    “Conversazione corporale”
    Il progetto è costituito da immagini fotografiche. La percezione del proprio corpo come zona di confine tra il mondo interiore ed esteriore. Le fotografie fungono da metafora visiva di molteplici conflitti che dobbiamo quotidianamente affrontare.
    Le immagini hanno un rapporto stretto con la spiritualità e la psicologia, perché comportano per me un esame introspettivo cercando domande e risposte. L’esperienza fra il reale e il celeste diventa mettersi in gioco tra sospensioni di realtà e immaginario creata dagli incontri inopinati. Viaggi sentimentali mettendosi in gioco con chiunque voglia prenderne parte. Anna F.

  • Act of passion, 2001

    Act of passion, 2001

    cm 60 x 45

    Work in progress, 2001 – 2007.
    “Conversazione corporale”
    Il progetto è costituito da immagini fotografiche. La percezione del proprio corpo come zona di confine tra il mondo interiore ed esteriore. Le fotografie fungono da metafora visiva di molteplici conflitti che dobbiamo quotidianamente affrontare.
    Le immagini hanno un rapporto stretto con la spiritualità e la psicologia, perché comportano per me un esame introspettivo cercando domande e risposte. L’esperienza fra il reale e il celeste diventa mettersi in gioco tra sospensioni di realtà e immaginario creata dagli incontri inopinati. Viaggi sentimentali mettendosi in gioco con chiunque voglia prenderne parte. Anna F.

  • To surrender, 2001-2007

    To surrender, 2001-2007

    Stampa fotografica
    cm 90 x 45

    Work in progress, 2001 – 2007.
    “Conversazione corporale”
    Il progetto è costituito da immagini fotografiche. La percezione del proprio corpo come zona di confine tra il mondo interiore ed esteriore. Le fotografie fungono da metafora visiva di molteplici conflitti che dobbiamo quotidianamente affrontare.
    Le immagini hanno un rapporto stretto con la spiritualità e la psicologia, perché comportano per me un esame introspettivo cercando domande e risposte. L’esperienza fra il reale e il celeste diventa mettersi in gioco tra sospensioni di realtà e immaginario creata dagli incontri inopinati. Viaggi sentimentali mettendosi in gioco con chiunque voglia prenderne parte. Anna F.

  • Dream, 2004

    Dream, 2004

    Stampa fotografica

    Work in progress, 2000 – 2007.
    “Becom Your Dream”
    Il progetto è costituito da materiale fotografico. Dal 2000 fotografo tutte le camere da letto dove dormo.
    Nell’immagine fotografica è racchiusa l’energia del luogo e dei miei sogni…..Forse……..
    I letti all’italiana si trovano soltanto nelle favole (Pollicino e i suoi fratelli o Le sette figlie dell’orco ) ma il letto è uno strumento concepito per il riposo notturno di una o due persone, ma non di più….Il letto è dunque lo spazio individuale per eccellenza, lo spazio elementare del corpo quello che perfino l’uomo più oberato di debiti ha diritto di salvare…
    Ho fatto molti viaggi in fondo al letto. Mi portavo per sopravvivere delle zollette di zucchero che andavo a rubare in cucina e che nascondevo sotto il cuscino…
    Il letto: luogo della minaccia non formulata, luogo dei contrari, spazio del corpo solitario ingombro di harem effimeri, spazio precluso del desiderio, luogo di un improbabile ancoraggio, spazio del sogno”
    Georges Perec “Specie di spazi” Ed. B. Boringhieri, pag. 23-24.

  • Alla ricerca di Principe Azzuro, 2005

    Alla ricerca di Principe Azzuro, 2005

    Work in progress, 2005-2007.
    Progetto “Aphrodite”( Alla ricerca del Principe Azzurro).
    Il progetto nasce da una indagine artistica-scientifica sui meccanismi del nostro cervello quando ci innamoriamo. Il lavoro è costituito da un video, disegni, scritti e foto.

  • Dream, 2005

    Dream, 2005

    Stampa fotografica

    Work in progress, 2000 – 2007.
    “Becom Your Dream”
    Il progetto è costituito da materiale fotografico. Dal 2000 fotografo tutte le camere da letto dove dormo.
    Nell’immagine fotografica è racchiusa l’energia del luogo e dei miei sogni…..Forse……..
    I letti all’italiana si trovano soltanto nelle favole (Pollicino e i suoi fratelli o Le sette figlie dell’orco ) ma il letto è uno strumento concepito per il riposo notturno di una o due persone, ma non di più….Il letto è dunque lo spazio individuale per eccellenza, lo spazio elementare del corpo quello che perfino l’uomo più oberato di debiti ha diritto di salvare…
    Ho fatto molti viaggi in fondo al letto. Mi portavo per sopravvivere delle zollette di zucchero che andavo a rubare in cucina e che nascondevo sotto il cuscino…
    Il letto: luogo della minaccia non formulata, luogo dei contrari, spazio del corpo solitario ingombro di harem effimeri, spazio precluso del desiderio, luogo di un improbabile ancoraggio, spazio del sogno”
    Georges Perec “Specie di spazi” Ed. B. Boringhieri, pag. 23-24.

  • Il proprio destino, 2005

    Il proprio destino, 2005

    Stampa fotografica

    Work in progress, 2005-2007.
    Progetto “La tria fata ”.
    Il progetto vuole essere una esplorazione sul senso del proprio destino collegato alla vita-morte. L’opera è costituita da un video, foto, e da 100 disegni raffiguranti le carte dei tarocchi.

  • La tria fata, 2005

    La tria fata, 2005

    Work in progress, 2005-2007.
    Progetto “La tria fata ”.
    Il progetto vuole essere una esplorazione sul senso del proprio destino collegato alla vita-morte. L’opera è costituita da un video, foto, e da 100 disegni raffiguranti le carte dei tarocchi.

  • Tensegrità, 2005

    Tensegrità, 2005

    Stampa fotografica
    cm 150 x 80

    Work in progress, 2001 – 2007.
    “Conversazione corporale”
    Il progetto è costituito da immagini fotografiche. La percezione del proprio corpo come zona di confine tra il mondo interiore ed esteriore. Le fotografie fungono da metafora visiva di molteplici conflitti che dobbiamo quotidianamente affrontare.
    Le immagini hanno un rapporto stretto con la spiritualità e la psicologia, perché comportano per me un esame introspettivo cercando domande e risposte. L’esperienza fra il reale e il celeste diventa mettersi in gioco tra sospensioni di realtà e immaginario creata dagli incontri inopinati. Viaggi sentimentali mettendosi in gioco con chiunque voglia prenderne parte. Anna F.

  • Col naso all’insù, 2005

    Col naso all’insù, 2005

    www.containerart.org
    Work in progress, 1987 – 2007.
    “Col naso all’insù”
    L’intento del progetto è quello di fotografare “il viaggio interiore” nei diversi luoghi visitati e da visitare. L’opera è costituita da immagini di cieli diversi in empatia con i luoghi e gli incontri. Il progetto è quello di esporre le foto dei cieli con accanto l’acquisto del souvenir turistico costituito dalla macchinetta fotografica che identifica il luogo.
    “Il vero viaggio della scoperta non consiste nel cercare nuovi paesaggi ma nell’avere nuovi occhi.”… Marcel Proust

  • Chia ha dormito nel mio letto, 2005

    Chia ha dormito nel mio letto, 2005

    Work in progress, 2005-2007.
    Progetto “Aphrodite”( Alla ricerca del Principe Azzurro).
    Il progetto nasce da una indagine artistica-scientifica sui meccanismi del nostro cervello quando ci innamoriamo. Il lavoro è costituito da un video, disegni, scritti e foto.

  • Bioessay, 2006

    Bioessay, 2006

    cm 30 x 40

    Work in progress, 2005-2007.
    Progetto “Aphrodite”( Alla ricerca del Principe Azzurro).
    Il progetto nasce da una indagine artistica-scientifica sui meccanismi del nostro cervello quando ci innamoriamo. Il lavoro è costituito da un video, disegni, scritti e foto.

  • Happy pastime, 2006

    Happy pastime, 2006

    Stampa fotografica

    Work in progress, 2000 – 2007.
    “Becom Your Dream”
    Il progetto è costituito da materiale fotografico. Dal 2000 fotografo tutte le camere da letto dove dormo.
    Nell’immagine fotografica è racchiusa l’energia del luogo e dei miei sogni…..Forse……..
    I letti all’italiana si trovano soltanto nelle favole (Pollicino e i suoi fratelli o Le sette figlie dell’orco ) ma il letto è uno strumento concepito per il riposo notturno di una o due persone, ma non di più….Il letto è dunque lo spazio individuale per eccellenza, lo spazio elementare del corpo quello che perfino l’uomo più oberato di debiti ha diritto di salvare…
    Ho fatto molti viaggi in fondo al letto. Mi portavo per sopravvivere delle zollette di zucchero che andavo a rubare in cucina e che nascondevo sotto il cuscino…
    Il letto: luogo della minaccia non formulata, luogo dei contrari, spazio del corpo solitario ingombro di harem effimeri, spazio precluso del desiderio, luogo di un improbabile ancoraggio, spazio del sogno”
    Georges Perec “Specie di spazi” Ed. B. Boringhieri, pag. 23-24.

  • Conversazione corporale, 2006

    Conversazione corporale, 2006

    Stampa fotografica

    Work in progress, 2001 – 2007.
    “Conversazione corporale”
    Il progetto è costituito da immagini fotografiche. La percezione del proprio corpo come zona di confine tra il mondo interiore ed esteriore. Le fotografie fungono da metafora visiva di molteplici conflitti che dobbiamo quotidianamente affrontare.
    Le immagini hanno un rapporto stretto con la spiritualità e la psicologia, perché comportano per me un esame introspettivo cercando domande e risposte. L’esperienza fra il reale e il celeste diventa mettersi in gioco tra sospensioni di realtà e immaginario creata dagli incontri inopinati. Viaggi sentimentali mettendosi in gioco con chiunque voglia prenderne parte. Anna F.

  • Apparenza, 2006

    Apparenza, 2006

    Progetto “Contact”.
    www.sitart.org

  • Il matto, 2006

    Il matto, 2006

    Acrilico su tela
    cm 25 x 20

    Work in progress, 2005-2007.
    Progetto “La tria fata ”.
    Il progetto vuole essere una esplorazione sul senso del proprio destino collegato alla vita-morte. L’opera è costituita da un video, foto, e da 100 disegni raffiguranti le carte dei tarocchi.

  • Anime liquide, 2006

    Anime liquide, 2006

  • Prima di tutto insegnami la neve, 2006

    Prima di tutto insegnami la neve, 2006

    www.project59.org

  • Eat me, 2007

    Eat me, 2007

  • Breath, 2007

    Breath, 2007

    L’installazione fotografica è costituita da una parte di un progetto- work in progress intitolato “Il respiro”.
    Ho chiesto ai miei “protagonisti” di concentrarsi sulla propria vita utilizzando la loro respirazione mentre viene intrappolata all’interno di un soft bubble gum. Il respiro ha qualcosa di fluido ed allo stesso tempo è vitale e animale.
    L’aria è condivisa da tutti e con questo semplice atto diventa dono e scambio. Anna F.
    “Il respiro degli altri è una conversazione senza parola, di un avvicinamento per sentire che esistiamo” Italo Calvino

  • Would you like to dance with me, 2007

    Would you like to dance with me, 2007

    www.project59.org

  • Realtà parallele, 2007

    Realtà parallele, 2007

    Stampa fotografica

    Work in progress, 2007.
    “Mystic”
    Il progetto è un insieme di disegni, foto e video. Voglio indagare il senso dell’estasi, per permettermi l’ascesa al Cielo o la discesa negli Inferi. Come una sciamana voglio relazionarmi con il mondo animale e con la struttura tripartita del cosmo per il mio volo….

  • Sacred body, 2007

    Sacred body, 2007

    Stampa fotografica

    Work in progress, 2007.
    “Mystic”
    Il progetto è un insieme di disegni, foto e video. Voglio indagare il senso dell’estasi, per permettermi l’ascesa al Cielo o la discesa negli Inferi. Come una sciamana voglio relazionarmi con il mondo animale e con la struttura tripartita del cosmo per il mio volo….

  • Kundalini, 2007

    Kundalini, 2007

    Work in progress, 2007.
    “Mystic”
    Il progetto è un insieme di disegni, foto e video. Voglio indagare il senso dell’estasi, per permettermi l’ascesa al Cielo o la discesa negli Inferi. Come una sciamana voglio relazionarmi con il mondo animale e con la struttura tripartita del cosmo per il mio volo….

  • Eat me, 2007

    cm 25 x 20

    Work in progress, 2007.
    “Mystic”
    Il progetto è un insieme di disegni, foto e video. Voglio indagare il senso dell’estasi, per permettermi l’ascesa al Cielo o la discesa negli Inferi. Come una sciamana voglio relazionarmi con il mondo animale e con la struttura tripartita del cosmo per il mio volo….