
Alzheimer Cafè, 2014-
Serie di performance, installazioni sonore e interventi nello spazio pubblico
La serie di performance, installazioni sonore e interventi pubblici avviati da Valentina Vetturi sono dedicati alle “memorie musicali”, che incredibilmente resistono alla degenerazione neurologica causata dalla malattia e che hanno ispirato l’intero ciclo. Tutte le opere della serie Alzheimer Café includono frammenti musicali cantati o canticchiati da persone affette da disturbi neurologici della memoria. Dal 2014, Vetturi lavora in collaborazione con centri medici e sanitari, il loro personale e i loro pazienti. Nonostante ciò, l’opera evita deliberatamente il formato documentario. L’artista assembla le voci in un tessuto musicale con l’obiettivo di creare uno spazio di ascolto non convenzionale in cui le inconsistenti memorie personali assumono una dimensione pubblica. Alzheimer Café I ha la forma di una piramide rossa. Una scultura, un’installazione sonora nella città di Goeppingen, in Germania. All’interno, sul pavimento, due fori: due scatole musicali che riproducono memorie sonore se aperti. Uno è il basso continuo e l’altro è la melodia. Alzheimer Café II è una nuvola del futuro per conservare i ricordi musicali, un monumento performativo e immaginario. La galleria del museo MAXXI è bianca, vuota e sovraesposta. Dieci persone abitano ogni volta l’Alzheimer Café, tutte con le cuffie: cinque sono guide, cinque sono visitatori. In Alzheimer Café Umeå, le voci dei pazienti abitano lo spazio pubblico che si affaccia sul teatro dell’opera della città (Norrlandsoperan). Il movimento del suono attiva le otto panchine situate nella piazza. Un’installazione sonora a 8 canali diffonde frammenti di suono che, sia individualmente che collettivamente, illuminano lo spazio e l’ambiente circostante. Il suono cambia, si muove e, a seconda della posizione del pubblico, varia di intensità. Questo lavoro è iniziato durante una residenza presso l’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma e l’Elektronmusikstudion (EMS)Stockholm nel 2016.